STEFANO PAGLIARINI

GIORNALISTA

“Sporca giudea”, 12enne picchiata e stuprata perché ebrea

L’hanno violentata in un capanno abbandonato e mentre la stupravano la riempivano di insulti antisemiti. Il fatto sarebbe avvenuto a Courbevoie (Hauts-de-Seine), in Francia, dove lei, una ragazzina di dodici anni, ha denunciato tutto alle autorità. Il caso ha fatto inorridire il Paese e ha riaperto il dibattito sulla piaga dell’antisemitismo non solo in Francia ma anche in Europa.  (altro…)

Troppe violenze sui mezzi, arriva un servizio di autiste donne solo per le donne

Un autobus per sole donne e condotto da donne per evitare le molestie e le violenze sulle donne. È il punto a cui è arrivato l’Egitto con questa idea di un’azienda di trasporti privati nel paese nordafricano.

La decisione arriva dopo una serie di episodi di violenza avvenuti a bordo delle auto di trasporto con autista. Così è nato un servizio di donne per le donne, che conta già 800 mezzi tra Il Cairo e Alessandria. Lo riporta Ahram online ricordando che quello della sicurezza in taxi è diventato anche un tema centrale nel dibattito politico. (altro…)

Molestata sotto casa, anche quando era incinta: “Non esco più da sola”

“Era il 26 dicembre, me lo ricordo perché era Santo Stefano. È successo che, mentre andavo al lavoro, questo è arrivato in bici. Me lo sono trovato accanto di colpo perché non mi ero accorta di lui (ero al telefono con mio marito, ero distratta). Ha iniziato a dire le solite cose: “Ciao bella, cosa fai, ci conosciamo”.  Poi fa per toccarmi il braccio. Aveva una brutta faccia e una bottiglia in mano, io gli ho subito detto di andare via ma lui ha proseguito a importunarmi. Mi ha presa per il braccio e lì ho alzato la voce ma lui niente. Mio marito, che ha sentito, è sceso di casa mentre io avevo fatto dietrofront e avevo iniziato a camminare per poi correre verso casa. Quello mi ha inseguito in bici. “Adesso ti prendo” mi diceva da dietro. Siccome viviamo vicinissimi a dove lavoro, ci ho messo pochissimo a raggiungere mio marito. Quando sono salita in macchina, lui si è dileguato. Diciamo che se non ci fosse stato mio marito non so come sarebbe andata”. (altro…)

Costruire una comunità educante, la sfida al centro del festival Ensemble

Un adolescente su 7 pensa che controllare la propria partner è segno d’amore. Più del 50% dei giovani tra i 14 e i 15 anni ritiene che baciare qualcuno senza il suo consenso non sia una forma di violenza. Se questi sono i dati di partenza, tratti dall’indagine Teen di Fondazione Libellula, non è difficile credere che il 43% degli uomini pensa che la violenza di genere non sia un fenomeno che li riguarda.

Violenza sulle donne e comunità educante

Questa evidenza è quella da cui sono partiti gli ospiti della tavola rotonda “Una risposta collettiva alla violenza di genere: la comunità educante” tenutasi lo scorso 4 maggio, a cui hanno partecipato Alessia Dulbecco, scrittrice e pedagogista,  Stefano Pagliarini, giornalista,  Debora Moretti, founder di Fondazione Libellula e moderata da Flavia Brevi, all’interno del festival della genitorialità no filter Ensemble, organizzato a Milano da Luz Agency ispirato al lavoro di Anna Acquistapace, founder del podcast Grembo.

Un momento di riflessione per tutta la comunità dei comunicatori, a cui i relatori hanno rivolto un appello, verso una responsabilità più consapevole di chi comunica. “Serve ripensare il concetto di “genitorialità” come responsabile dell’educazione di bambini e bambine: questo compito fondamentale non è più delegabile solo a genitori, famiglia e scuola –  ha incalzato Flavia Brevi, responsabile della comunicazione di Fondazione Libellula -; i media hanno una enorme responsabilità perché oggi sono facilmente accessibili a tutti e fin da età prescolare e hanno allargato i confini della comunità educante. Abbiamo una responsabilità collettiva nei confronti delle nuove generazioni, la loro educazione non è in mano solo ai genitori o alla scuola”. (altro…)

“Il tasso di occupazione femminile italiano è il più basso in Europa”

“Specie dopo la crisi del 2008, le donne trovano più frequentemente lavori a basso salario e questo aggrava il rischio di subire fenomeni di violenza economica. Occorre intervenire, anche perché il nostro tasso di occupazione femminile al momento è il più basso in Europa: basti pensare che quasi il 50% delle donne italiane non ha un lavoro”. 

Lo ha detto il presidente del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, un organo di consulenza del governo in materia di lavoro, economia e leggi sociali) Renato Brunetta, in un convegno sulla sicurezza e pari opportunità sui luoghi di lavoro, tenutosi a Milano lo scorso 30 novembre.  (altro…)

Nel Sud Italia ci sono 305 orfani di femminicidio

Nel Sud Italia si contano 305 orfani di femminicidio, di cui 72 in Campania. Sono i dati emersi nel corso di una tavola rotonda che si è tenuta nel capoluogo partenopeo mercoledì 15 novembre, organizzata dalla cooperativa sociale Irene 95 e dal Consorzio Co.Re, in collaborazione con il Comune di Napoli.   (altro…)

About Me

Giornalista di strada. Classe 1984. Sono nato a Vercelli, mi sono laureato in Scienze Politiche all’università di Macerata e sono cresciuto ad Ancona. Ex Il Messaggero. Collaboro con Ancona Today e Citynews dal 2011. Mi sono sempre occupato soprattutto di cronaca nera e giudiziaria. Oltre quello c’è il nuoto, calcio, cinema e fumetti di Batman. Ho scritto un libro sulla legge Bossi-Fini, ma era un’altra vita. Continua a leggere…

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